“Siamo uniti con gli Stati Uniti”, e il mio amico ti picchia

exit.al 12 Korrik 2016, 13:37

Il mito della 51-esima stella della bandiera americana continua a stimolare la fantasia di quei piccoli capi banda ascesi alla politica che vorrebbero trasformare il loro piccolo paese in una zona franca autogestita.

Gia’ nel periodo della strage di Portella delle Ginestre in Sicilia la mafia agito’ una campagna di propaganda che voleva una Sicilia indipendente dall’Italia e poi  associata agli Stati Uniti d’America.

In tempi piu’ recenti anche in Kosovo, subito dopo l’ingresso delle truppe NATO, vari capi “combattenti” kosovari che ancora non avevano smesso il kalashnikov lasciavano intendere che il destino del Kosovo sarebbe stato indissolubilmente legato agli americani, e che l’Europa per evitare questo fatto avrebbe dovuto ricoprire d’oro il Kosovo.

Oggi un lanciatissimo Rama, il leader politico di un paese appena riconosciuto  dal contesto internazionale come uno dei principali produttori mondiali di droga, all’uscita della riunione del gruppo parlamentare del PS dichiara che gli Stati Uniti sostengono pienamente la riforma della giustizia, e che una simile unita’ con gli Stati Uniti non c’e’ mai stata prima. “Siamo uniti, non mancheremo in Parlamento”

“SHBA në mbështetje të plotë për reformën. Këtë unitet me SHBA se kemi parë ndonjëherë. Të jemi të unifikuar, mos mungojmë në parlament”

A tutti quelli un po’ piu’ anziani viene in mente quella massima di Enver Hoxha, unico vero modello politico di Edi Rama:

“L’Albania ed il fratello popolo cinese sono l’esercito piu’ grande del mondo”.

Evidentemente in molti, dentro o fuori Albania, non si ricordano piu’ come e’ finita.