Cercano 100 taxisti e non li trovano

exit.al 5 Maj 2016, 11:02

Giornali e televisioni citano il caso di una compagnia di Taxi di Tirana che cerca 100 taxisiti e non e’ riuscita a trovarli nemmeno nella Fiera del Lavoro.

Il settore taxi a Tirana ha recentemente visto l’ingresso di alcune compagnie piu’ organizzate che hanno taxi di proprieta’, con autisti dipendenti, attrezzate con una centrale che distribuisce le richieste e controlla i movimenti dei mezzi, spesso con un prezzo piu’ basso o perlomeno controllato e spesso anche con la ricevuta del tassametro. Il resto del mercato continua ad essere quello dei taxisti indipendenti, ognuno proprietario della propria vettura, con il proprio posto assegnato in qualcuno dei parcheggi con le righe gialle, che lavorano quando vogliono e spesso fanno le tariffe che vogliono.

Abbiamo intervistato alcuni degli autisti delle compagnie di  taxi, tutti educati, di mezza eta’ e con un diploma scolastico, e abbiamo la risposta alle perplessita’ del governo, espresse piu’ volte anche in maniera offensiva, con l’accusa che gli albanesi sono “dembel” (pigri).

La paga media di questi taxisti e’ di 35.000 lek per lavorare 12 ore al giorno per almeno 6 giorni alla settimana. Hanno qualche premio, ma anche la responsabilita’ delle contravvenzioni e dei danni alla macchina. Non sappiamo di ferie e permessi, e pare che ci sia qualche incentivo, ma 35.000 lek per circa 300 ore di lavoro al mese fanno un salario orario di 120 lek all’ora, addirittura inferiore ai 125 lek all’ora del meno rischioso facon.

Forse almeno in questo caso il problema non sta nella qualificazione professionale (e quali studi dovrebbe mai fare un taxista?) come invece sostiene il governo, ma sta nell’eccessivo carico di lavoro richiesto da imprenditori ormai abituati a non avere piu’ alcun tipo di limite.

Come puo’ una persona che guida un’auto nel traffico disordinato di Tirana, rischiando incidenti con auto e pedoni, a prescindere dal salario piu’ o meno attraente, guidare per 12 ore consecutive?

Siamo sicuri che la legge albanese sul lavoro lo  consenta?

Che tipo di modello di relazioni del lavoro abbiamo costruito?