La frenesia del governo di mostrare al mondo la bella storia della convivenza pacifica delle religioni in Albania rischia di creare un inutile conflitto a Durazzo.
La comunita’ islamica locale si e’ rivolta al Municipio per fermare il progetto che vuole inserire un museo della santa cattolica cristiana albanese Madre Teresa di Calcutta sotto la scalinata della Grande Moschea di Durazzo, nella piazza centrale appena ricostruita dall’amministrazione Dako e dal progetto di Rilindja Urbane.
I rappresentanti della comunita’ islamica non contestano la figura della santa, ma ritengono di sentirsi rappresentati da lei e di essere indignati dalla voluta politicizzazione della sua figura, e dal fatto di volerla inserire a tutti i costi in un tempio musulmano.
L’argomento della pacifica convivenza religiosa e’ diventato ricorrente nella retorica del Primo Ministro e rappresenta il principale atout di Rama nelle conversazioni con i leader stranieri, ed e’ sicuramente vero che in Albania le diverse religioni convivono assai pacificamente, ma il tentativo di forzare oltremisura tale convivenza (e soprattutto di renderla visibile e dimostrabile in chiave occidentale, come nel caso del busto di Papa Francesco, e da ultimo, nel caso di Durazzo) sembra essere stato percepito dalla comunita’ musulmana come eccessivo.
