In questi giorni su giornali e televisioni e’ andato in onda uno spettacolo deprecabile di costante oltraggio alle istituzioni della repubblica.
Erion Veliaj, sindaco di Tirana nominato da Rama e ratificato da quasi 40.000 voti in meno di quanti ne abbia preso la sua coalizione, con piglio autoritario ha bloccato una delle principali strade di Tirana per fare un evento stampa popolato di deputati e dipendenti del Municipio a tutto danno dell’istituzione che dovrebbe rappresentare l’unita’ dello Stato: la Presidenza della Repubblica.
Con un argomentare volgare e profondamente irrispettoso del ruolo costituzionale del Presidente, Veliaj si e’ confrontato con lui come “voluto dal popolo” mentre il Presidente, a suo dire, non lo e’.
Subito dopo Veliaj ha aggredito anche la magistratura, ormai parafulmine di ogni invettiva politica, per la verita’ non solo da parte socialista, cercando di intimorirla con la sua folla prezzolata, al solo scopo di condizionare una attesa sentenza.
Forse qualcuno dovrebbe spiegare a Veliaj che se e’ stato nominato sindaco, e’ per sistemare i cassonetti dei rifiuti, chiudere le buche sui marciapiedi, per far funzionare l’illuminazione stradale, e magari gli autobus. O forse anche per dare attuazione ai sogni del suo mandante.
Ma forse qualcun’altro potrebbe anche dare a Erion Veliaj una copia della Costituzione (su cui lui ha giurato, evidentemente senza averla letta con attenzione), cosi’ potra’ scoprire quale sia il suo vero posto nella graduatoria delle istituzioni della Repubblica d’Albania.
L’istituzione del Presidente della Repubblica occupa un intero capitolo della Costituzione, la Parte Quarta, con ben 9 articoli su 183 che la compongono, mentre il sistema della Giustizia, da lui tanto irriso, occupa la parte Ottava, Nona e Decima, precisamente dall’articolo 124 al 149.
Il Sindaco e’ citato solo al comma 2 dell’articolo 109 che ne specifica il ruolo di organo esecutivo del consiglio municipale, e al successivo comma 3 che solo specifica il requisito della residenza per poter essere eletti a tale incarico. Il sindaco e’ citato nella Costituzione anche all’articolo 69, come causa di ineleggibilita’ a deputato. Tutto qui.
Se la Costituzione e’ la legge fondamentale dello Stato Albanese, quando Veliaj e i suoi amichetti dicono che vogliono “fare lo stato” evidentemente si riferiscono a qualcos’altro, a qualcosa di privato, solo per loro, che noi non possiamo conoscere.
O forse vogliono solo “prendere lo stato”. Tutto per loro.
