Rama come Berlusconi?

exit.al 20 Shkurt 2016, 19:01

Adesso abbiamo tutte le prove: il vero modello politico di Rama e’ stato Berlusconi, il grande venditore entrato come una bufera in un sistema politico vecchio e cristallizzato, confondendo per molti anni gli elettori spacciando tecniche comunicative per proposte politiche.

Rama ha copiato da Berlusconi il concetto base del leader carismatico televisivo, capace di comunicare direttamente con il popolo tramite i media, ufficialmente insofferente dei riti della “politica politicante” che si celebrano nei partiti.

I partiti, per questo concetto di tecnica politica, non sono una base che a maggioranza sceglie un leader capace di interpretare i desideri politici della base stessa, ma sono solo un’estensione del capo, da questi scelti e nominati, certamente mai consultati, un fans club.

Celebrare le primarie, o un congresso, all’interno di un partito di questo tipo, non e’ possibile; un congresso si riduce ad organizzare un grande comizio, in cui il capo indiscutibile fornisce istruzioni e incoraggia i suoi fedelissimi. Un voto interno al partito, per scegliere politiche o persone, non e’ ammesso.

Eventuali dissidenze interne finiscono inevitabilmente per essere cacciate. Fini o Malaj ne sono la prova.

La posizione politica del leader viene venduta come fortemente ideologica, dettata da una profonda struttura morale, ma non avendo nessuna base politica, e essendo il partito solo un gruppo di fans, il leader e’ libero di fare qualsiasi capriola politica, qualsiasi compromesso, politico o commerciale, pur di rimanere al potere.

La prima qualita’ del venditore “politico” alla Berlusconi e’ quella di sedurre il pubblico con una storia personale sviluppata prima dell’entrata in politica, per questo Rama insiste nel suo voler essere pittore, cioe’ artista, anche se tutti sanno e comprendono che il pittore Rama ha cominciato ad esistere solo grazie alla politica.

La seconda e’ quella mostrarsi vittima di una grande incomprensione per attrarre il senso materno dell’elettorato femminile, che siano i giudici o l’opposizione, il risultato non cambia.

La terza e’ di circondarsi di belle donne, normalmente piu’ determinate e fedeli degli uomini, eleggendole ad incarichi prestigiosi a prescindere dal fatto che abbiano una preparazione specifica, e questo serve per “incorniciare” il leader in una immagine di successo degna della pubblicita’ di un liquore.

L’ultima grande somiglianza tra Berlusconi e Rama l’abbiamo sentita oggi, quando Rama ha detto a Pogradec: “Ci daranno piu’ di un milione di voti perche’ non sono sciocchi o pecore”.

Ricordate quando Berlusconi in piena campagna elettorale disse: “ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro cosi' tanti coglioni che votano contro il loro interesse”?

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