La Polizia di Stato ha diffuso ieri un comunicato stampa in cui sostiene che gli ultimi due voli dell’aereo della Guardia di Finanza non hanno rilevato nessuna parcella di cannabis. La coltivazione della droga e’ ufficialmente finita.
Questo tende a dimostrare come vere le assurde dichiarazioni del ministro Tahiri che la droga coltivata in Albania quest’anno sarebbe stata distrutta al 99,7%.
Solo con le quasi 12 tonellate di marjuana di origine albanese sequestrate in Italia negli ultimi 40 giorni, se le proporzioni e la matematica hanno un senso, e se le affermazioni di Tahiri fossero vere, allora le 12 ton sequestrate in Italia rappresenterebbero lo 0,3% della quantita’ prodotta in tutta l’Albania, che di conseguenza avrebbe prodotto quest’anno, secondo Tahiri, quasi 3.900 tonellate di droga, tutte distrutte dalla polizia albanese o sequestrate dalla Polizia italiana.
Il problema pero’ viene adesso: dopo queste dichiarazioni Tahiri non puo’ piu’ bruciare o sequestrare niente, visto che ha gia’ dichiarato di aver “preso” tutto quello che c’era, ma le Forze dell’Ordine italiane sicuramente non rallenteranno la loro azione di contrasto, e quasi sicuramente sequestreranno altri quantitativi.
Che cosa dira’ allora Tahiri, che sono albanesi che coltivano in Grecia?
I sequestri di marjuana in Italia negli ultimi due mesi:
Fano 13 agosto 2016 1.820 kg
Bari 22 agosto 2016 214 kg
Otranto 29 agosto 2016 80 kg
Brindisi 9 settembre 2016 3.800 kg
Taranto 13 settembre 2016 136 kg
Foggia 14 settembre 2016 100 kg
Lecce 15 settembre 2016 74 kg
Ostuni 20 settembre 2016 700 kg
Brescia 21 settembre 2016 4.630 kg
