Chi e’ Mimoza Boçari, la signora picchiata e arrestata dalla Polizia durante le proteste del Parco

exit.al 23 Shkurt 2016, 11:50

La signora sessantenne che tutti i media albanesi hanno mostrato quando e’ stata picchiata e maltrattata dalla Polizia durante le proteste di domenica nel Parco di Tirana si chiama Mimoza Boçari.

Discende da una vecchia famiglia albanese di grandi proprietari terrieri di Valona, e per questo era perseguitata dal regime comunista, si e’ laureata in Medicina in Albania, ma e’ emigrata in Germania all’inizio degli anni 90, dove ha lavorato per piu’ di 20 anni come chirurgo anestesista.

E’ madre di tre figlie, e da qualche tempo e’ in pensione.

E’ da sempre attiva nella difesa dei diritti e della liberta’ dell’uomo.

Ha partecipato, unica non socialista, allo sciopero della fame organizzato dal PS sul Boulevard nel 2010.

Ha partecipato anche alle proteste del 21 gennaio 2011 contro il governo Berisha, e tra le sue braccia, mentre lei cercava di dare la prima assistenza medica, e’ morto Hekuran Deda, una delle quattro vittime di quel giorno.

Anche in questo caso, i testimoni e i filmati dicono che sia intervenuta per calmare il poliziotto che poi l’ha picchiata, che stava inutilmente aggredendo e insultando un manifestante.

Non esattamente un “pitbull” (come sono stati definiti i manifestanti di domenica dal deputato PS Erion Braçe), o uno dei protestanti tipici delle manifestazioni albanesi, normalmente pagati 500 lek per fare confusione, e ancora meno un fanatico supporter di Berisha o del PD, ma solo una persona abituata in Europa a dire quello che pensa e a cercare di far rispettare leggi e diritti.