Berisha minisupercomunicatore

exit.al 6 Shkurt 2016, 11:37

Appena rientrato al potere nel 2005, Berisha, si reca a Roma per incontrare gli investitori italiani, e in quella occasione spiega la sua principale strategia di sviluppo economico per l’Albania: lo sviluppo delle concessioni idroelettriche. In quell’occasione l’allora Primo Ministro, grande affabulatore, lascio’ tutti a bocca aperta quando, per rendere l’idea della sua nuova Albania, conio’ il termine minisuperfuçia energetike (minisuperpotenza energetica), da allora ripreso da molti altri oratori.

Nel 2012 invece, Berisha, per attrarre gli investitori italiani nel settore manifatturiero, lancia il concetto dell’Albania Kina e vogël (piccola Cina), per significare che tutte le opportunita’ piu’ attrattive (basso costo del lavoro, bassa tassazione) che gli operatori italiani potevano trovare in Cina, le potevano piu’ comodamente trovare in Albania, e molto piu’ vicina a casa.

Nel suo intervento al Parlamento di oggi, Berisha, per raffigurare un paese in cui gli omicidi sono all’ordine del giorno e lo stato non esiste in quanto non riesce ad arrestare la catena di delitti, per incidere nella memoria di cronisti e commentatori, ha creato un nuovo slogan Shqipëria mini Afganistan (Albania mini Afganistan).

Sembra proprio che Berisha sia ossessionato dalle ridotte dimensioni dell’Albania, forse per questo e’ stato uno dei principali fautori della Grande Albania, anche se sembra che questa sua politica non gli abbia portato troppi favori dalle cancellerie occidentali.