Fonti provenienti dall’Ambasciata Italiana a Tirana confermano che l'Italia e l'Albania continuano a scambiarsi informazioni sulle indagini di traffico di droga. Nei giorni scorsi due procuratori provenienti da due diverse procure italiane hanno tenuto incontri speciali con i pubblici ministeri albanesi a Tirana.
Le stesse fonti confermano che l'arresto del vice capo della Polizia di Fier Festim Lelaj, collegato con il traffico di cannabis in partenza dal porto di Durazzo e diretta ad Ancona, fu il risultato di un'inchiesta italiana.
In una dichiarazione del 6 dicembre 2017, la Polizia albanese ha dichiarato di non possedere alcuna informazione circa il traffico di droga, e di aver appreso del traffico solo dopo il sequestro compiuto in Italia nel mese di gennaio.
Tuttavia, le nostre fonti affermano che la Polizia italiana aveva avvertito la polizia albanese prima dell’arrivo del camion ad Ancona, ma che quest’ ultima aveva dichiarato di aver controllato il camion e il camion era vuoto.
