Majko “testadura” corre al Parco in soccorso di Veliaj

exit.al 8 Mars 2016, 11:18

La questione del Parco rimane centrale nella cronaca politica albanese, e anche se questioni teoricamente piu’ importanti nell’agenda politica, come la legge per la Decriminalizzazione, o come la visita della Mogherini, dovrebbero spostare il dibattito su altri temi, sulla questione del parco come su quella delle tasse locali si stanno consumando alcuni regolamenti di conti interni al PS e altre vendette politiche che attendevano da tempo l’occasione proficua.

Pochi giorni fa, di fronte alle proteste dei cittadini per le fatture sproporzionate emesse dall’Acquedotto di Tirana, il ministro Tahiri si affretto’ a prendere posizione contro il sindaco Veliaj, e come conseguenza e’ stato rimosso velocemente il direttore dell’UKT, considerato uomo di Kokedhima.

Adesso Koco Kokedhima lancia il suo Shekulli sulle posizioni anti Veliaj pubblicando le argomentazioni di un ecologista contro la scelta di costruire il parco giochi per i bambini proprio nel Parco del Lago, celebrando un riposizionamento politico inatteso, e sollevando al contempo molti interrogativi sulla reale situazione dei rapporti interni al PS.

Ma a sorpresa esce sulla stampa la dichiarazione ad effetto di Pandeli Majko, al quale Erion Veliaj aveva a suo tempo di fatto sottratto il ruolo di candidato sindaco, a dispetto di molti sondaggi che lo avrebbero indicato come preferito dalla base socialista. E Majko si era vendicato in piena campagna elettorale facendo un ironico parallelo tra il suo storico rapporto con Ilir Meta e il rapporto tra Veliaj e Tahiri, che era il capo del PS a Tirana. Pochi giorni orsono Majko ha lanciato una offensiva mediatica a sostegno di Rama, affermando che Rama e’ un “testadura”, ma anche lui, Berisha e Meta sarebbero “testadura”, attributo senza il quale non si puo’ governare l’Albania.

E oggi se ne esce con una infelice dichiarazione sui “mercenari” che attaccano “ingiustamente …  il ragazzo energico e lavoratore”. Dice Majko: “sono sempre piu’ contento dell’appoggio dato in campagna elettorale”. E chiude incoraggiando Veliaj a realizzare il parco giochi e a trasformare Tirana, e a non ritirarsi.

Evidentemente la teoria del “testadura” continua a piacere molto a Majko.

Ma pare che gli piaccia molto anche l’offerta che gli avrebbe fatto Rama, allo scopo di mettere Meta in un angolo, di essere il candidato PS per la Presidenza della Repubblica nel 2017.

Cosi’ avremmo un Capo dello Stato “testadura”, uno che considera “pieno di energie positive” chi non rispetta convenzioni internazionali, leggi, decreti, regolamenti e procedure dello stato.