La negligenza dell’UE verso i paesi dei Balcani Occidentali

exit.al 12 Dhjetor 2017, 23:07

L’Albania, uno dei quattro paesi candidati, è particolarmente interessato a continuare il cammino sulla strada verso l'integrazione europea. Ma il Governo Rama si trova ad affrontare accuse di corruzione legate alla criminalità organizzata e questo dimostra come le politiche dell'UE nei confronti dei paesi dei Balcani Occidentali sono state deboli.

Prima dell’incontro tra Rama e il Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, l'opposizione albanese ha lanciato gravi accuse circa il rapporto del Governo con diversi gruppi della criminalità organizzata.

Il messaggio dell’UE è stato semplice e chiaro: senza miglioramenti nell’applicazione della legge, l'Albania non avanzerà nell’apertura dei negoziati formali.

L’integrazione nella UE per i paesi che si trovano nella sala d'attesa della UE, come l'Albania, sembra molto lontana. I leader dell'UE non sono interessati alla Regione, che sembra essere vicina ad una nuova crisi politica.

Naturalmente, l’Unione Europea è impegnata in altre questioni, come la Brexit, la crisi di riforme nei paesi dell’Eurozona o gli immigrati. Ma la stanchezza degli Stati membri nel voler allargare l’Europa, ha ridotto la possibilità di accettare i paesi dei Balcani Occidentali, almeno per il prossimo futuro.

Come risultato di questa politica, l’Unione Europea e i paesi dei Balcani Occidentali stanno perdendo la fiducia gli uni negli altri. Le questioni rimangono senza un indirizzo e la classe politica in questi paesi si sta muovendo verso l'autocrazia e la corruzione.

Il risultato è il cinismo di questi paesi verso l'UE e il deterioramento della vita dei cittadini.

Sintesi dell’articolo pubblicato da International Policy Digest.