L’Ambasciatore degli Stati Uniti Lu attacca il Procuratore Generale Llalla

exit.al 12 Dhjetor 2017, 22:02

Nel corso di una conferenza sulla violenza contro le donne, organizzata dal Difensore Civico Nazionale, l’Ambasciatore degli Stati Uniti Donald Lu ha attaccato il Procuratore Generale Adriatik Llalla:

“Il vecchio sistema giudiziario ha protetto gli statisti attraverso la corruzione e l'influenza politica. Il nuovo sistema non può avere un procuratore generale che non persegue penalmente chiunque”.

L’Ambasciatore Lu ha affrontato ulteriormente il tema della riforma del sistema giudiziario e dell’elezione del nuovo procuratore generale, chiedendo un consenso tra il Governo e l’opposizione per quanto riguarda il successore di Llalla, che, anche se il suo mandato è terminato, non può lasciare il suo posto fino a quando non viene annunciato vacante dal Consiglio dell’Alta Procura.

“Entrambe le parti, il Governo e l’opposizione, devono porre fine all'epoca in cui il Procuratore Generale ha protetto i politici corrotti.

Alcuni politici hanno detto che la riforma del sistema giudiziario è morta. Non è così. E’ morta la possibilità per i politici di controllare e manipolare la giustizia.

Questo Paese non può entrare nella UE, se continua ad avere il più basso livello di perseguimento penale di reati gravi in ​​Europa”.