In galera, in galera!

exit.al 5 Qershor 2016, 13:26

In Albania (al 30 aprile 2016) ci sono 5.547 detenuti, di cui 2.669 (il 48%) che stanno scontando una pena, gli altri 2.878 sono detenuti in attesa di giudizio.

Il 35% (cioe’ 951 persone) dei condannati e’ condannato per omicidio. Solo 19 sono condannati per truffa, mentre 12 per organizzazione criminale. Evidentemente questi due ultimi reati o non sono presenti nelle cronache albanesi, o non sono stati perseguiti con la stessa attenzione.

Sorprende che a fronte di 373 condannati per furto ci siano ben 622 detenuti in attesa di giudizio per lo stesso reato, lo stesso accade per i reati connessi alla droga, con 335 condannati e 678 detenuti in attesa di giudizio, il che dimostra che la procura e’ evidentemente piu’ dura dei giudici, oppure che questi reati sono in forte sviluppo.

Il numero dei detenuti rispetto alla popolazione residente, oltre 190 detenuti ogni 100.000 residenti, porrebbe l’Albania tra le prime dell’Unione Europea, dove solo i paesi baltici e la Repubblica Ceca hanno percentuali lievemente superiori. Se invece consideriamo anche i detenuti albanesi nei principali paesi  di emigrazione, il dato diventa sconvolgente: alla stessa data risultano infatti 2.478 carcerati albanesi in Italia, circa 300 in Gran Bretagna, e probabilmente oltre 2.500 in Grecia (ma le statistiche greche sono vecchie, scarse e confuse).

La percentuale di detenuti in attesa di giudizio rispetto alla popolazione totale (circa il 52%) e’ tra le piu’ alte al mondo e indica un evidente malfunzionamento generale del sistema di lotta al crimine.