Il governo albanese non si appella contro Becchetti

exit.al 21 Korrik 2016, 16:19

Dopo un anno di battaglie legali per ottenere l’estradizione dalla Gran Bretagna di Francesco Becchetti e di Mauro De Renzis gli avvocati del governo albanese hanno rinunciato a depositare la richiesta di appello contro la sentenza di primo grado che  rifiutava l’estradizione.

Becchetti, in una sua dichiarazione riportata dal sito ufficiale della sua squadra di calcio Leyton Orient, dice “dopo oltre un anno, e dopo una lunga battaglia legale, otteniamo la prima decisione giusta delle autorita’ albanesi nei nostri confronti” e auspica che  a questa decisione facciano presto seguito altre decisioni per porre fine a tutti i procedimenti ancora irrisolti contro di lui in Albania.

La procura albanese piu’ di un anno fa’ ha incriminato Becchetti e altri suoi collaboratori per truffa e riciclaggio, sequestrando tutti i suoi beni in Albania e emettendo un mandato di arresto internazionale, mai eseguito per il rifiuto delle autorita’ inglesi. Il sequestro dei suoi beni ha portato alla chiusura della sua televisione Agon Channel, cosa salutata dal premier Edi Rama su twitter come un grande successo del governo. Proprio questa incauta twittata di Rama, fatta pochi minuti dopo la notizia del mandato di arresto, costituisce uno dei principali argomenti a favore di Becchetti nei tre arbitrati internazionali che  ha attivato contro il governo albanese per esproprio, con richieste di risarcimento totale di circa 1,5 miliardi di euro.