Lapsi riferisce che le bancarelle di frutta e verdura sono state recentemente rimosse da Pazar i Ri per far posto ad un evento culturale patrocinato dalla Fondazione per lo Sviluppo Albanese-Americano (AADF), che ha finanziato una gran parte della ristrutturazione di Pazar i Ri.
Non è chiaro il motivo per cui il Comune di Tirana ha scelto di dare questo permesso al AADF, considerando il fatto che il mercato è affittato ai venditori, che vendono i loro prodotti al fine di guadagnare il pane quotidiano. I venditori, presumibilmente, non saranno ricompensati per la perdita di fatturato.
Questo episodio mostra chiaramente come i cosiddetti spazi pubblici, anche quelli che dovrebbero essere al servizio dei piccoli imprenditori e dei cittadini, vengono sempre espropriati dallo Stato a fini propagandistici.
