Ieri il Consiglio di Cooperazione Regionale (RCC) ha presentato a Bruxelles l'edizione 2017 del Barometro dei Balcani, “un sondaggio annuale sull’opinione dei cittadini e delle imprese riguardo la situazione nella Regione”.
Il Barometro dei Balcani misura la situazione socio-economica nei Balcani Occidentali, sulla base di 100 domande poste a 1.000 cittadini albanesi sopra i 18 anni.
Per quanto riguarda l'Albania ci sono alcuni risultati notevoli e preoccupanti. Prima di tutto il forte effetto della propaganda governativa riguardo il fatto che l'Albania presto inizierà i negoziati di adesione all'UE e riguardo il fallimento della delegazione UE a Tirana nel mitigare le alte aspettative.
Di tutti i paesi della Regione, l'Albania è di gran lunga il più ottimista circa l'anno di adesione. Il 72% degli albanesi intervistati pensa che l'Albania entrerà a far parte dell’Unione Europea entro il 2025.
Un altro risultato significativo riguarda ciò che l’Unione Europea rappresenta per gli albanesi. Il 55% degli intervistati vuole l’adesione dell’Albania alla UE, al fine di poter lavorare o studiare in Europa, in altre parole, al fine di lasciare l'Albania.
Per quanto riguarda i dati socio-economici, il quadro è ancora più cupo. Il 23% del campione si descrive come disoccupato, il numero più alto nella Regione. Al fine di ottenere un posto di lavoro, il 46% pensa che avere amici o familiari in posizioni di rilievo è importante. Nel 2015 questo numero era al 30%, il che significa che sotto il Governo Rama si è diffuso il fenomeno del nepotismo.
Con il nepotismo arriva la corruzione. Un incredibile 54% degli intervistati albanesi comunica di aver pagato una tangente per ottenere una prestazione sanitaria, mentre il 19% ha corrotto un giudice o un pubblico ministero e il 14% ha corrotto un funzionario di polizia.
Infine, i dati del Barometro dei Balcani mostrano che quasi la metà degli intervistati albanesi riferisce di non essere in grado di mantenere la propria casa calda, mentre il 69% non ha soldi nemmeno per una settimana di vacanza all'anno. Il 39% degli intervistati dice di non essere in grado di pagare l'affitto o le bollette.
Quindi questa è la verità che fa riflettere: rispetto al resto dei Balcani Occidentali, la corruzione e la povertà sono la regola in Albania, e per questo si vede solo una soluzione: entrare nella UE per lasciare legalmente il Paese.



