Nei giorni scorsi e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’Atto Normativo con cui il Governo ha rivisto il budget dello stato per l’anno 2016, teoricamente sulla base dell’andamento dei dati reali delle entrate e delle uscite.
Nelle nuove previsioni del governo, rielaborate dopo solo sei mesi, dovrebbe calare il debito pubblico (che invece nella realta’ sta crescendo molto al di sopra delle previsioni, argomento che tratteremo in un prossimo articolo), calano le entrate fiscali, calano gli investimenti pubblici, cala la spesa pubblica, calano i dipendenti pubblici, cala la spesa per pensioni: come si fa a dire che la crisi e’ finita? E come si fa a sperare che la crisi finisca presto, visto che questa manovra e’ evidentemente una manovra recessiva sotto ogni punto di vista?
Arben Ahmetaj da quando e’ diventato Ministro delle Finanze ha fatto solo dichiarazioni distorte, frammentarie ed arrangiate, a scopi puramente propagandistici, per nulla basate sulla realta’ dei numeri; e quando e’ arrivato alla riscrittura del budget, cioe’ quando i fatti si trascrivono in numeri, ha dovuto confessare, in quei numeri che ha scritto e firmato, tutta la sua impreparazione … e forse non se ne e’ nemmeno accorto!
E pensare che appena nominato Ministro delle Finanze, atteggiandosi a grande economista e severo statista, Ahmetaj ha voluto presentare e far approvare proprio una legge sul modo in cui doveva essere preparato il budget dello stato, giusto per far notare che quelli prima di lui evidentemente non ne erano capaci.
Anche dopo le dichiarazioni di Basha, che ovviamente ha aspramente contestato il nuovo budget e soprattutto il metodo usato per approvarlo, Ahmetaj ha continuato a mentire, come se non sapesse di cosa si stesse parlando, anzi straparlando (ma questa volta per iscritto) di un “budget che non si rivede per i cambiamenti delle entrate, ma per l’ottimizzazione delle spese” - e poi continua – “Tutti gli obiettivi sono come nelle previsioni di inizio anno, gli indicatori economici sono positivi.”
E invece la spesa pubblica prevista per il 2016 e’ stata ridotta. E questo per “l’ottimizzazione delle spese”. Invece per “la ottimizzazione della comprensione” vorremmo noi sapere una cosa: se tutto e’ come nelle previsioni di inizio anno, perche’ il Governo ha voluto cambiare il budget?
