Basha: l’economia nazionale è in mano alla criminalità

exit.al 13 Tetor 2017, 13:30

Lulzim Basha, in un discorso in Parlamento, ha lanciato l'allarme per la diffusione delle attività criminali in tutto il sistema economico dell'Albania.

“Il settore edile è caduto nelle mani del crimine, anche il settore turistico e il settore bancario attraverso i tentativi di bande criminali, protette da Edi Rama. I fatti sconvolgenti saranno pubblicati nelle prossime settimane dai partner internazionali. Presto l'intera infrastruttura del Paese, le concessioni, saranno consegnate nelle mani della criminalità”.

Basha, però, non è riuscito a indicare quali sono questi “fatti sconvolgenti”, e se sono più scioccanti della corruzione e della cattiva amministrazione.

“L’Albania, attualmente, è in ginocchio davanti al crimine. Il responsabile di tutto questo è Edi Rama.

I criminali uccidono nel bel mezzo della giornata, nel centro della città e tu ridacchi. Non hai detto una parola, qui, circa le vittime innocenti del C4 e del kalashnikov, perché sei insensibile. In questi ultimi due giorni un uomo di 55 anni e un ragazzo di 18 anni sono stati feriti dalle bande criminali”.

Il leader dell'opposizione ha accusato il Primo Ministro Rama di essere il principale responsabile della situazione della criminalità nel Paese, affermando che “la criminalità organizzata non può essere combattuta quando Rama è collegato con il crimine”.

“A conti fatti, durante i 4 anni di Governo si è riusciti a cambiare la direzione politica del Paese. In Albania la priorità non è diventata l’occupazione, ma la priorità è la droga, la criminalità, i tuoi legami con la criminalità e l'aumento delle attività criminali. Se avete visto il Barometro dei Balcani, la metà della popolazione vuole andare via”.

Infine, Basha ha accusato anche i deputati del PS di avere legami con la criminalità:

“La metà di voi è arrivata in Parlamento attraverso il crimine. Rama attacca l'opposizione per un'ora e non dice una parola sul crimine. Perché? Perché lui è uno di loro. I condannati per droga, prostituzione e omicidio sono diventati deputati di Edi Rama. Il suo partito è dominato dai criminali. Nei vostri uffici i banditi tirano fuori le pistole”.