Oggi, mercoledì 18 ottobre, l'accusa non ha ancora avviato le indagini sull’ex Ministro degli Interni Saimir Tahiri o sui fratelli Habilaj, anche se ci sono almeno due fatti verificabili che suggeriscono un'attività criminale: il traffico di droga e il traffico internazionale di armi. E in due anni, l'accusa non è riuscita ad aprire nessuna inchiesta nei confronti di Tahiri, che ha ammesso apertamente di aver venduto in nero la sua auto, evitando così di pagare le tasse.
Oggi, mercoledì 18 ottobre, alle ore 13:15, presso il Tribunale di Tirana dovrebbe uscire la sentenza contro i quattro attivisti che protestavano il 22 febbraio 2016 contro una costruzione illegale nel Parco del Lago Artificiale.
Mimoza Boçari, Ardit Mekshiqi, Orges Zani e Altin Kudo potrebbero rischiare una condanna a diversi mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.
Contro questi “criminali pericolosi” l'accusa è stato in grado di aprire un'inchiesta, senza perdere tempo. Hanno effettuato le indagini per mesi e hanno tenuto numerose udienze in Tribunale.
Anche se è chiaro che il recinto del parco protetto dagli agenti di Polizia era illegale e in violazione di numerose leggi e della Convenzione di Aarhus, in quanto il Sindaco Erion Veliaj non aveva né un permesso di costruzione, né alcun altro documento legale (questi sono stati prodotti più tardi, dopo che la costruzione era iniziata); anche se si è scoperto che la decisione di mettere gli agenti di Polizia per proteggere la recinzione è stata arbitraria, senza alcun contesto giuridico o procedurale; anche se è apparso chiaro che la Polizia ha illegalmente limitato il diritto dei cittadini ad utilizzare il parco; anche se gli agenti di Polizia hanno esercitato una violenza ingiustificata e non necessaria verso i manifestanti, l'accusa non si è fermata, anzi ha richiesto diversi mesi di reclusione per i quattro attivisti e ha assolto la Polizia da ogni responsabilità.
Oggi, alle 13:15, l’Albania compie un ulteriore passo nella guerra contro la criminalità organizzata e contro le sue ambizioni occidentali: verranno condannati quattro cittadini che hanno osato protestare contro le azioni arbitrarie di un Governo corrotto e violento.
