Secondo la recente pubblicazione del Rapporto Europeo sulla Droga, l’aumentata produzione di cannabis sta cambiando le rotte del traffico di cannabis nell'Unione Europea:
“Recenti rapporti indicano cambiamenti nelle rotte del traffico di cannabis, con l'aumento del traffico di cannabis proveniente dai Balcani Occidentali, in particolare dall'Albania, legati ad un aumento della coltivazione di cannabis in quei paesi”.
Allo stesso tempo, in Europa c'è una diminuzione dei sequestri di cannabis.
Un rapporto simile, pubblicato da Europol a marzo, mostra che l'Albania è diventata un collegamento cruciale per la cannabis e il traffico di droga in Europa.
L'ex Ministro degli Interni Saimir Tahiri, attualmente responsabile della campagna elettorale per il Partito Socialista di Tirana, ha sempre sostenuto di avere sotto controllo la situazione della cannabis, fino al momento in cui il suo successore Fatmir Xhafaj ha ammesso che il famoso “rapporto”, in cui si sosteneva che il 99,8% dei campi di cannabis era stato distrutto, era in realtà falso.
La rappresentanza della UE in Albania, tra cui l’Ambasciatore della UE Romana Vlahutin, si è sempre rifiutata di affrontare il problema della coltivazione della droga in Albania e non ha risposto né al rapporto Europol, né al Rapporto Europeo sulla Droga.

