Durante un incontro elettorale tenuto a Kuçova, il Primo Ministro Edi Rama ha chiesto alla Polizia di Stato di recuperare i voti per il Partito Socialista:
“Invito tutti i dipendenti della Polizia di Stato a cercare i voti per il Partito Socialista”.
L’invito del Primo Ministro Rama è in violazione della decisione del Consiglio dei Ministri (VKM) approvata il 2 giugno, che vieta esplicitamente alla Polizia di prendere parte a qualsiasi attività della campagna elettorale, sia durante il servizio che fuori servizio.
L’art. 8 del VKM recita:
“E’ fatto divieto ai dipendenti della Polizia di Stato di essere membri di un partito politico o di un’organizzazione politica; è fatto divieto di sostenere la campagna elettorale di un partito, di un’organizzazione politica, di un membro di un partito politico o di un candidato indipendente”.
Non è la prima volta che il Primo Ministro Rama viola i propri ordini. In una campagna pubblicitaria del Partito Socialista è stata utilizzata, illegalmente, una macchina della Polizia, identificando Rama con le forze di Polizia del Paese e violando la neutralità dello Stato durante le elezioni.
