L'ex leader di LSI e Presidente eletto Ilir Meta, durante l’intervista con il giornalista Roland Qafoku, ha lanciato gravi accuse all'indirizzo del Primo Ministro Edi Rama, ritenendolo responsabile della cannabizzazione del Paese e della presenza di criminali in Parlamento.
“Rama, e nessun altro, è responsabile del problema della droga e per questo l'LSI non ha alcuna relazione di sorta, perché la scelta di Saimir Tahiri come Ministro dell’Interno è stata una sua scelta personale. Io ho espresso delle riserve nei confronti della persona in questione.
Rama è il responsabile della presenza in Parlamento di tutti questi elementi con precedenti penali, mentre LSI non ha alcuna responsabilità per questo.
Rama non è mai responsabile di niente. Per Rama sono sempre responsabili Sali Berisha, Lulzim Basha e LSI.
Credo che questa sua arroganza sarà inevitabilmente punita il 25 giugno”.
Meta ha anche commentato l'accordo McAllister+ del 18 maggio, che è stato un tentativo di danneggiare i piccoli partiti da parte dei due partiti principali.
“Questo accordo è stato fatto in mancanza di trasparenza, in quanto l'accordo in realtà doveva essere effettuato in occasione della riunione dei partiti in Parlamento.
Questo accordo doveva essere trasparente e non doveva violare la Costituzione, il Codice Elettorale o le coalizioni tra gli altri partiti.
Naturalmente l’accordo è stato fatto con l'idea e il pensiero di danneggiare le altre forze politiche, tra cui anche i partiti alleati, tranne LSI, che non viene danneggiato dall’accordo”.
