Domenica 19 novembre i cittadini kosovari hanno votato per il secondo turno delle elezioni amministrative, per l'elezione dei 19 sindaci che non hanno raggiunto più del 50% dei voti al primo turno. Le elezioni si sono svolte in città importanti, tra cui la capitale Pristhina, Prizren, Gjakova, Mitrovica e Gjilan.
Il più grande partito di opposizione Vetëvendosja (VV) è stato in grado di vincere nel comune di Pristina e di Prizren. A Prishtina, l’attuale Sindaco Shpend Ahmeti (VV) ha condotto una dura campagna elettorale contro Arban Abashi, dalla Lega democratica del Kosovo (LDK). Anche se Abashi ha avuto l'appoggio dei grandi partiti di governo, PDK, AAK e AKR, Ahmeti ha vinto con il 50,15% contro il 49,85% per Abrashi, con una differenza di 138 voti.
Anche a Prizren la gara è finita sul filo di lana. Mytaher Haskuka (VV) ha vinto contro Shaqir Totaj (PDK).
Nel primo turno, LDK ha vinto in 8 comuni, l'Alleanza per il Futuro del Kosovo (AAK) in 7, il Partito Democratico del Kosovo in 5 e VV in 3. La lista serba ha vinto in 10 comuni, mentre due comuni saranno guidati da candidati indipendenti.
L'affluenza alle urne è stata inferiore a quella del 22 ottobre, con solo il 40% della popolazione che si è recata alle urne. Le elezioni sono state monitorate dalla UE e dagli osservatori locali, che non hanno notato problemi considerevoli.
