Exit.al | Il Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia ha concesso la realizzazione di uno studio di fattibilità, per la realizzazione di “un aeroporto nel sud del Paese”, alla società Seed Consulting shpk. Anche se il vincitore era già noto dal 6 marzo 2017, il Ministero ha atteso sette mesi prima della pubblicazione ufficiale. Allo stesso tempo, il Fondo di sviluppo albanese sta facendo un altro studio di fattibilità su un possibile aeroporto a Korça.
Sebbene gli aeroporti di Valona e Saranda sono previsti nell'ambito del nuovo Piano Nazionale Generale (PPK), la procedura di appalto solleva ancora domande importanti circa il modo in cui è stata condotta la gara, e riguardo le connessioni della società vincente con il Primo Ministro Edi Rama e con il suo Governo.
Il budget massimo del progetto è stato 25.000.000 di Lek (€ 180.000), e cinque società hanno presentato un'offerta: Abkons shpk, Seed Consulting shpk, Infra Transproject shpk, GrAlbania shpk e Gjeokonsulting & Co shpk. Gjeoconsulting & Co shpk è stata squalificata.
Questo significa che al secondo turno della gara sono arrivate quattro società. Seed Consulting shpk ha vinto con un'offerta di 24.640.000 Lek o il 98,6% del budget massimo.
Secondo i dati del Centro Nazionale di Registrazione (QKR), Seed Consulting shpk è posseduta per il 50% da Ylli Gjoni con Andi Efthimi, Altin Premit, Alban Efthimi e Olsi Efthimi ciascuno con il 12,5% delle quote. Questi ultimi sono anche proprietari di Atelier 4, lo studio di architettura preferito da Edi Rama.
Ylli Gjoni è l'ex Direttore della società di stato Albpetrol, e fu licenziato nel 2009 a causa della sua cattiva amministrazione e a causa del mancato pagamento dei dipendenti della società.
Gjoni ha fondato nel 2014 Seed Consulting shpk insieme con i proprietari di Atelier 4, e recentemente è risultato vincitore, insieme con Atelier 4, della gara per la realizzazione della tangenziale di Gjirokastra.
Così eccoci di nuovo: una gara dubbia, con informazioni incomplete, un vincitore collegato con il Governo e una storia di “allungamento dei confini” del legalmente accettabile. E queste persone avranno il compito di “aprire” il sud al turismo.
