Il Ministro degli Interni francese Gérard Collomb è arrivato a Tirana per una visita di due giorni in cui si parlerà anche della situazione dei clandestini richiedenti asilo albanesi in Francia. Una delle questioni che verrà discussa è se il Governo albanese accetta la presenza della polizia francese nei punti di frontiera albanesi, al fine di aumentare il controllo sui potenziali migranti in Francia.
L'afflusso dei richiedenti asilo albanesi in Francia, compresi quelli che hanno lo scopo ultimo di andare nel Regno Unito, è uno dei problemi principali che si trova ad affrontare la Francia.
Come segnalato pochi mesi fa dal quotidiano francese Le Figaro, gli albanesi sono al primo posto per il numero di richiedenti asilo in Francia. La questione più preoccupante è l'alto numero di minori in cerca di asilo, il cui ritorno in Albania è più difficile di quello degli adulti, costringendo le autorità francesi a fornire loro assistenza e cura.
Il problema dell’emigrazione albanese è, da alcuni anni, il problema principale nelle relazioni tra Albania e Francia.
Nel mese di luglio 2017 il Ministro degli Esteri Bushati è stato in visita in Francia e, in quell’occasione, ha presentato un piano del Governo albanese per fermare l'immigrazione clandestina in Francia entro un periodo di tre mesi.
Dopo l'incontro con Bushati, il Ministro degli Interni francese aveva comunicato che si sarebbe recato in visita in Albania dopo tre mesi per parlare dei risultati del piano albanese e discutere le misure da adottare per il futuro.
Il Ministro degli Interni francese si è incontrato tre settimane fa a Parigi con il Ministro Fatmir Xhafaj.
La visita di Collomb in Albania è la terza visita di un ministro degli interni francese a Tirana negli ultimi tre anni, e questo dimostra la crescente preoccupazione della Francia in materia di immigrazione e criminalità.
Nel mese di luglio 2014 l'Albania è stata visitata dall'allora Ministro degli Interni Bernard Cazeneuve, in una missione congiunta con l’omologo tedesco Thomas de Maiziere. In questa visita hanno esortato il Governo a rafforzare gli sforzi contro la criminalità organizzata e l'immigrazione illegale.
Mentre dieci mesi fa, il 28 febbraio 2017, l'Albania è stata visitata dal Ministro degli Interni francese Bruno Le Roux, per discutere nuovamente la questione dell'immigrazione e della criminalità organizzata albanese.
E’ chiaro che la visita è stata un completo fallimento perché, nonostante la retorica del Governo e la propaganda, l'Albania rimane una seria preoccupazione per la Francia per quanto riguarda l’immigrazione e la criminalità organizzata.
Le stesse preoccupazioni sono state espresse recentemente da un certo numero di paesi dell’Europa Occidentale, tra cui i Paesi Bassi, il Belgio e il Regno Unito.


