Durante una conferenza stampa di oggi con il Primo Ministro Edi Rama, il Commissario Europeo per l'Allargamento Johannes Hahn ha parlato dei progressi che l’Albania ha compiuto sulla strada per l’adesione alla UE.
Vale la pena di guardare più da vicino il discorso del Commissario Hahn, per capire come sia possibile che l’Unione Europea continua a sostenere un governo che, secondo tutti gli indicatori, si sta muovendo verso un consolidamento del potere nelle mani del Presidente del Consiglio.
E’ interessante che Hahn ha deciso di iniziare con l'opposizione tra “voci” e “accuse” e “fatti” e “realtà”.
In Albania, l'opposizione si è sempre pensato che fa solo “parole”, mentre il Primo Ministro fa i “fatti”. In realtà spesso sembra come se Rama vede sè stesso come l’unica fonte di verità.
“Io cerco di fare questo, il Primo Ministro e gli altri membri del Governo stanno cercando di fare questo, ma credo che tutti noi possiamo fare di più di questo. Perché, in particolare, c’è una storia che possiamo raccontare in termini di progresso, in termini di problemi di indirizzamento, quando si tratta, ad esempio della lotta contro la coltivazione e il traffico di droga, quando si tratta di ridurre in modo significativo il numero di richiedenti asilo in Europa, che è un altro enorme successo ed è importante per cambiare alcuni deficit di reputazione che ci sono ancora”.
Il Commissario della UE Hahn parla qui di “deficit di reputazione”, senza ironia, che, come vedremo in seguito, è riservata per più tardi. Siamo in un momento in cui almeno un ex ministro è implicato direttamente nel traffico di droga. Siamo in un momento in cui diversi paesi dell’Unione Europea, tra cui il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Grecia e l’Italia, alzano l’allarme circa un aumento significativo della criminalità organizzata albanese a partire dal 2013.
Hahn continua:
“Uno dei principali risultati per ottenere questa raccomandazione positiva è il famoso processo del vetting, e questo è qualcosa che è appena iniziato e mi aspetto i primi risultati già entro la fine dell'anno. L'operazione di monitoraggio internazionale è già in funzione, composta da esperti provenienti da tutto il mondo. Molto presto vedremo i risultati positivi”.
Bisogna notare che Hahn, proprio come la Vlahutin, non riescono a precisare le cinque priorità fondamentali di fronte alla stampa albanese, così mi permetto di farlo io per lui: lotta alla corruzione; lotta contro la criminalità organizzata; riforma del sistema giudiziario; riforma amministrativa; rispetto dei diritti umani fondamentali.
E’ un fatto che la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata è ormai stata intrapresa da una task force, la cui incostituzionalità costituisce una grave minaccia per lo stato di diritto.
E’ un fatto che la riforma del sistema giudiziario può aver prodotto le istituzioni del vetting, che in effetti sono operative, ma molte altre istituzioni chiave continuano ad essere assenti.
E’ un fatto che la riforma amministrativa del Primo Ministro Rama ha portato a licenziamenti di massa, senza alcun ricorso a procedure legali. Si è visto anche con l’istituzione dell’agenzia di co-governo con il denaro pubblico, al di là di qualsiasi norma giuridica.
Ed è un fatto che i diritti di proprietà delle minoranze vengono violati quasi giornalmente.
