Cosa si deve fare dopo lo scandalo Tahiri

exit.al 9 Nëntor 2017, 08:17

In questo momento, dopo il multidimensionale scandalo di Tahiri, è molto facile per chiunque capire cosa è successo in Albania durante il Governo Rama. Ma è molto difficile costruire un progetto per uscire da questa situazione. Per spiegare nel modo più succinto possibile quello che è successo e per finire con diverse proposte su ciò che dovrebbe essere fatto, farò riferimento alla metafora del palazzo a tre piani con il seminterrato, che uso da un pò di tempo per descrivere la struttura di potere in Albania.

Secondo questa metafora, il primo piano è occupato dagli oligarchi, che si sono arricchiti nel corso degli anni, corrompendo il potere politico. Il secondo piano ospita le strutture dei media, costruite da una parte degli oligarchi, e sponsorizzate dal resto. Al terzo piano troviamo la politica, gli uffici della maggioranza e dell’opposizione, così come le stanze collegate a quegli uffici, soprattutto la giustizia e la società civile. Infine c'è il seminterrato dell'edificio, occupato dalla criminalità organizzata e disorganizzata.

Il piano interrato e i tre piani hanno per lungo tempo costruito connessioni simbiotiche con gli altri attraverso un ascensore e scale che vanno su e giù. Una volta ogni otto anni c’è un cambiamento di uffici al terzo piano, quando la maggioranza si sposta negli uffici dell’opposizione e l'opposizione in quelli della maggioranza, mentre i piani inferiori semplicemente crescono e diventano più forti.

Qual’è il drammatico peggioramento portato dal Governo Rama? Ha aperto le porte del seminterrato come mai prima. Il rafforzamento dei legami del piano interrato con il potere ha permesso ad un delinquente, strettamente collegato ad una pericolosa banda che traffica droga, come ad esempio Tahiri, a salire alla cima del Ministero degli Interni.

Sarebbe troppo per parlare delle conseguenze e dei danni irreparabili che questo sistema di potere ha portato. La gente che vuole lasciare questo Paese con ogni mezzo possibile e i criminali che si uccidono l'un l'altro tutti i giorni per le strade di Albania sono i sintomi più estremi e visibili.

Lo scandalo di Tahiri ha finalmente gettato un raggio che ci illumina, e come diceva Falcone: “la mafia è una cosa umana e come tutte le cose umane avrà una fine”. Oggi le persone stanno parlando della fine inevitabile di questo modo di governance. L'opposizione che sembrava destinata ad agire semplicemente come facciata democratica di questa mafia nel potere è diventata di nuovo attiva.

Credo che deve essere costruita un’alternativa credibile che deve sostituire questo governo, cioè deve essere costruito un progetto che distruggerà la struttura di potere a tre piani che ho descritto sopra, in modo tale che ogni piano funzionerà indipendentemente dagli altri.

Non ho la pretesa di offrire un programma, ma voglio solo elencare alcuni punti che sembrano cruciali per me.

La trasformazione della politica

La prima cosa che deve essere messa sul programma è la distruzione delle scale e dell’ascensore che collegano il piano politico ai piani inferiori, ai criminali. Per fare questo abbiamo bisogno di cambiare le persone che dirigono la politica e permettere l’arrivo di coloro che hanno la volontà politica di tagliare questi legami criminali.

La distruzione della criminalità organizzata

Se le persone nel seminterrato della politica vengono isolate, sarà molto più facile metterle al loro posto: in galera. C'è qualcuno che pensa a come realizzare questo isolamento?

La trasformazione dell'economia

Questa è la sfida più difficile, considerando l'intreccio della narco-economia del piano interrato con l'economia della corruzione degli oligarchi al primo piano, così come con la parte sana dell'economia. Questa sfida deve essere affrontata su due livelli: un livello è proprio la separazione dell'economia criminale dall'economia sana. L'altro livello è la trasformazione dell'economia corrotta e monopolistica degli oligarchi, che non possono fare business senza i favori e la collaborazione della politica o senza l'abuso dei mezzi di comunicazione, in un'economia in cui la concorrenza del libero mercato determina il successo e la sopravvivenza.

Naturalmente questo implica anche la variazione totale delle politiche di stimolo economico, e la trasformazione di un'economia basata sul riciclaggio di denaro focalizzato alla realizzazione di progetti di costruzione, in un'economia basata sul lavoro onesto.

La trasformazione dei media

La trasformazione dell'economia è difficile da realizzare senza la trasformazione dei media, che funzionano per servire gli oligarchi e lo stato mafioso. Il progetto della trasformazione dei media, dovrebbe prevedere la creazione di una televisione veramente pubblica, che non viene controllata dal Governo e dovrebbe portare ad una libera concorrenza tra i canali privati.

La separazione della giustizia dalla politica

È giunto il momento che gli uffici della giustizia non siano più collegati con quelli della politica. Si può comprendere che una tale giustizia non può essere costruita senza il supporto dei mezzi di comunicazione liberi e senza il sostegno della società civile. Soprattutto per questo motivo abbiamo urgente bisogno di pensare alla separazione degli uffici della società civile dagli uffici del potere. Il dovere dell'opposizione e di ciascuno dei suoi membri è quello di creare un progetto credibile.

 

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta da Panorama.