Da anni i governi albanesi si concentrano sulle classifiche che dovrebbero sintetizzare i progressi verso la completa integrazione dell’Albania nel contesto mondiale. Una di queste, che anche recentemente e’ stata oggetto di polemiche per il risultato in calo di parecchie posizioni, e’ appunto Doing Business elaborata dalla Banca Mondiale, che dovrebbe rappresentare la facilita’ di operare economicamente in un paese.
Questo indicatore internazionale e’ un argomento di attrazione degli investimenti stranieri, e i nostri furbissimi governanti, di tutti i governi, hanno studiato il modo di scalare la classifica concentrando la loro azione riformatrice sui parametri presi in esame da chi elabora la classifica. E infatti ogni giorno sentiamo il ministro di turno vantare che in Albania in un giorno si apre una attivita’ (che e’ appunto un parametro utilizzato nella classifica Doing Business), ma nessuno si interessa a quanti giorni ci vogliono per chiudere una attivita’, perche’ questo non fa propaganda.
Allo stesso modo nessuno chiede quali sono i pericoli che ti possono portare in galera facendo una attivita’ economica, perche’ questo non e’ previsto in nessun paese del mondo a meno di gravi reati penali.
Ma la crescente incapacita’ della nostra pubblica amministrazione a far funzionare il paese ha spinto, e continua a spingere, il governo ad aumentare le sanzioni, fino a renderle penali, cioe’ punibili con la reclusione, anche per cose che in qualsiasi altro paese del mondo al massimo si risolvono con una multa.
Arroganza e incompetenza dei funzionari fanno il resto, e cosi’ ieri e’ stato arrestato (cioe’ portato via dalla polizia e privato della sua liberta’) il proprietario dell’Hotel Mondial, con la gravissima e infamante accusa di aver fatto un collegamento abusivo all’acquedotto di Tirana, quell’ UKT che solo pochi giorni fa ha lasciato tutta Tirana senz’acqua. Quando la polvere della baruffa si e’ abbassata si e’ scoperto che per poter avere l’acqua con continuita’ (in definitiva il suo business e’ un albergo e in tutto il mondo normale gli alberghi hanno l’acqua 24 ore al giorno) l’ imprenditore aveva realizzato gia’ da anni un proprio pozzo e per questo non pagava l’UKT.
L’urgenza del fatto e la pericolosita’ sociale del soggetto giustificano sicuramente l’arresto, mentre il deputato coinvolto in sparatorie usando armi non registrate giustamente viene messo agli arresti domiciliari perche’ evidentemente e’ molto meno pericoloso.
Ma c’e’ ancora qualcuno che pensa che un imprenditore straniero deve venire a investire in Albania?
