Il segretario di stato americano Kerry in viaggio verso Belgrado si e’ fermato venti minuti all’aeroporto di Prishtina, ma non ha fatto tappa in Albania, evidentemente ritenendo non necessario il colloquio con il leader albanese, un tempo campione dell’occidente.
Nel frattempo i frati francescani d’Albania si dichiaravano offesi dal governo per la decorazione concessa dal governo Rama all’inquisitore di At Zef Pellumbi, quello stesso prete che celebro’ la prima messa dopo il comunismo alla quale Rama, un tempo campione del cristianesimo e grande sostenitore di Zef Pellumbi al punto di nominarlo consigliere quando Rama era Ministro della Cultura, ha recentemente preteso di aver partecipato.
Se la mancata visita di Kerry si puo’ spiegare con il fastidio americano conseguente alla nota vicenda delle armi chimiche, la protesta dei francescani spiega da sola il fastidio della comunita’ religiosa, e non solo di quella, per un affannoso rincorrere il consenso di questo o quel gruppo con strumenti o dichiarazioni affrettate e contraddittorie che scontentano tutti gli altri.
Per essere un politico ed uno statista servono infatti doti diverse da quelle del commerciante di cammelli o di tappeti, non basta dare ragione a tutti, e solo per ingraziarseli.
Per essere uno statista serve molto di piu’, ma anche solamente per essere il capo di un partito serve di piu’: serve una politica che non sia solo uno slogan, serve una strategia ma soprattutto serve un obiettivo, un traguardo da raggiungere per la societa’ che si vuole giudare; poi servirebbe anche un partito, e non un gruppo di cortigiani riverenti, acclamanti ed imitanti.
Stiamo prendendo atto che tutto questo non c’e’ piu’, anzi, in realta’ non c’e’ mai stato.
E’ il bluff di Rilindja che non regge piu’, il bluff di un gruppo che si e’ vestito di politica per ubriacarsi con i frutti della politica, che si e’ vestito di sinistra per rubare il timbro al Partito Socialista, che si e’ vestito da occidentale per lucrare finanziamenti e sostegno internazionale, che si e’ vestito di moralita’ per prendere a mani piene, che si e’ vestito da intellettuale per soddisfare istinti primordiali, che si e’ vestito di democrazia per instaurare il regno assoluto. Ad ogni costo.
Ma il conto e’ arrivato alla cassa, e adesso il re e’ nudo.
