I danni che causano le centrali idroelettriche alla natura

exit.al 22 Dhjetor 2017, 21:46

Almeno due progetti idroelettrici in Albania, costruiti senza supervisione, hanno danneggiato la biodiversità ed ora è urgente intervenire per prendere misure di monitoraggio e di restauro.

Questa è la conclusione del rapporto di CEE Bankwatch, che monitora i rischi che provengono dagli investimenti.

Il rapporto parla di due centrali idroelettriche, quella di Rrapuni nei pressi di Librazhd e quella di Ternove nei pressi di Bulqize.

Entrambe sono state finanziate dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS).

Dalle visite effettuate da CEE Bankwatch, gli esperti dicono che i danni all'ambiente sono numerosi e sono dovuti principalmente alla mancanza di professionalità durante la costruzione.

La relazione afferma che in Albania c'è una quasi totale mancanza di controllo da parte delle autorità albanesi. In entrambi i progetti visitati, la distruzione ambientale ha portato a effetti sociali, perché i fiumi venivano utilizzati per l'irrigazione.

"La nostra ricerca mostra che i cosiddetti impianti idroelettrici di piccole dimensioni determinano grandi impatti. E’ ora di smetterla di finanziare investimenti in attività industriali in zone ecologicamente sensibili”, ha dichiarato Igor Vejnoviç, un esperto di Bankwatch e autore dello studio.