Vlahutin: i prossimi mesi sono cruciali per l'adesione alla UE

exit.al 4 Shtator 2017, 17:38

L’Ambasciatrice della UE Romana Vlahutin, tornata dalla conferenza annuale degli ambasciatori dell'Unione Europea, ha fatto diverse dichiarazioni.

Il suo discorso presenta delle critiche velate verso il modo in cui Rama ha smantellato il Ministero dell’Integrazione e della Previdenza Sociale, beneficiari di importanti finanziamenti da parte della UE.

L’Ambasciatrice Vlahutin ha iniziato con “una buona notizia”, sottolineando le cinque priorità fondamentali:

“Nelle ultime due settimane sono arrivate molte buone notizie per l’Albania. Durante l’incontro informale dei paesi dei Balcani Occidentali, avvenuto la scorsa settimana a Durazzo, il Commissario Hahn ha ribadito che la Commissione è pronta a prendere in considerazione i prossimi passi in termini di integrazione europea, non appena il vetting fornisce i primi risultati tangibili e non appena si vede un chiaro progresso in tutte le cinque priorità fondamentali.

I prossimi mesi saranno cruciali per l'apertura dei negoziati. Penso che sia noto a tutti cosa deve accadere quando si parla delle cinque priorità fondamentali, ma in particolare per quanto riguarda tutti gli aspetti dello stato di diritto e per quanto riguarda la lotta contro la criminalità organizzata.

Finalmente è arrivato il momento di attuare la riforma della giustizia, che è la riforma più complessa e impegnativa.

Le elezioni parlamentari sono dietro di noi, un nuovo Governo si insedierà presto e avremo una chiara responsabilità per gli sviluppi nei prossimi quattro anni”.

Inoltre, ha dichiarato:

“L’Albania sta attraversando un periodo di transizione istituzionale. Non vediamo l'ora che viene convocato il nuovo Parlamento e inizia a lavorare il nuovo Governo. Ci sono ancora alcune incertezze riguardo i cambiamenti introdotti, per quanto riguarda i meccanismi di coordinamento per l'integrazione europea. Avrò numerosi incontri nei prossimi giorni, per capire e concordare l’agenda europea.

Il processo di adesione e il buon governo dietro di esso richiedono sempre più alti livelli di capacità tecnica e di dialogo all'interno della società. E per tradurlo in un linguaggio molto semplice: le persone hanno bisogno di capire il motivo per cui alcune riforme sono necessarie, come saranno condotte, quanto costeranno e il modo in cui potranno trarne beneficio. Ci deve essere un impatto molto maggiore nella vita quotidiana, quando si parla di giustizia, di ambiente, di agricoltura, di sicurezza alimentare, di investimenti economici, di servizi sociali, di istruzione, di infrastrutture, di finanze pubbliche e del modo con cui vengono spesi i soldi delle tasse della gente”.