I residenti del villaggio di Zharrëz potrebbe riprendere le proteste per ottenere il risarcimento per le case danneggiate.
In un servizio fatto da ABC News, i residenti dicono che il Governo non li ha ancora risarciti per i danni subiti a causa delle scosse di terremoto provocate dalla società Bankers Petroleum, durante l’estrazione del petrolio.
I residenti hanno iniziato, nel mese di dicembre 2016, le proteste e lo sciopero della fame. In seguito hanno anche marciato fino a Tirana per rivendicare i propri diritti.
A seguito delle proteste, il Governo aveva stabilito di mandare dei tecnici per valutare i danni provocati alle case degli abitanti di Zharrëz. Entro 30 giorni il gruppo di lavoro doveva preparare una lista delle famiglie che avevano avuto le loro case danneggiate e doveva quantificare il danno. Il risarcimento, pari al 100% del danno, doveva essere pagato immediatamente dallo Stato.
Ma, sei mesi dopo l'adozione della decisione e dopo la scadenza dei 30 giorni, nessuna famiglia ha ricevuto il risarcimento promesso. I residenti di Zharrez hanno detto ad ABC News di aver inviato una lettera al Primo Ministro Rama, sollecitando il rispetto della decisione del Governo. Se la risposta alla lettera non dovesse arrivare, i residenti si dicono pronti a riprendere le proteste.
