Studio finanziato dall’UE: il clientelismo e le pratiche di compravendita dei voti sono diffusi nei Balcani Occidentali

exit.al 27 Nëntor 2017, 22:58

Uno studio finanziato dall’UE, effettuato dai ricercatori dell'Istituto di Democrazia “Societas Civilis” di Skopje, ha trovato che le pratiche di compravendita dei voti e le relative strategie clientelari per convincere gli elettori sono diffuse nei Balcani Occidentali e in particolare in Albania.

In Albania al 20,6% della popolazione è stato offerto denaro o favori in cambio del loro voto.

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Secondo il rapporto, questo significa che circa 700.000 cittadini albanesi hanno avuto a che fare con le pressioni dei partiti politici.

Oltre a confermare le voci diffuse sulla compravendita di voti e su altre pratiche clientelari effettuate dal Governo Rama durante le ultime elezioni, i risultati della relazione mostrano anche che gli strumenti e le risorse a disposizione delle missioni di monitoraggio internazionali come OSCE-ODIHR sono insufficienti per scoprire tali pratiche.

Rimane una questione: se la politica albanese sarà in grado di affrontare con successo questo problema perenne, che alla fine non è solo il risultato dell’afflusso dei soldi della criminalità, ma è ancora di più l'enorme vuoto ideologico al centro di tutti i partiti. Se non si hanno idee per chi votare, si può anche votare per soldi.