Ravanchi: l’Albania è il rifugio dei terroristi iraniani

exit.al 11 Gusht 2017, 13:25

In un colloquio con l’ex Ministro degli Esteri iraniano Majid Takht-e-Ravanchi, la rivista Albanian Daily News riferisce che il fatto che l’Albania è un rifugio per migliaia di membri del Mojahedin-e-Khalq rimane una questione spinosa per le relazioni bilaterale tra i due Paesi.

Alla domanda circa il coinvolgimento di esponenti politici albanesi nell’attività del MEK, l’ex Ministro Ravanchi ha risposto:

“Prima di tutto, lasciatemi dire che il terrorismo non dovrebbe essere tollerato da nessun Paese. Il terrorismo è una minaccia per tutta la comunità internazionale. Questo fatto dovrebbe essere compreso da tutti. Esso non riconosce confini. In secondo luogo, non ci sono terroristi buoni e terroristi cattivi.

La distinzione tra un buon terrorista o un cattivo terrorista è, credo, decisamente fuorviante. L'organizzazione a cui lei ha fatto riferimento è stata responsabile dell’uccisione di più di 17.000 iraniani innocenti. Quindi, chiunque si occupa di queste persone dovrebbe riconoscere il fatto che essi hanno commesso tanti delitti e sono odiati dagli iraniani”.

I leader del MEK hanno recentemente ricevuto diverse visite da parte di alti funzionari degli Stati Uniti.

Nel mese di marzo il Governo albanese ha ufficialmente accettato la presenza di 3.000 combattenti MEK nel paese.