Il Procuratore Italiano Antimafia Roberti mette in guardia dall’escalation della violenza connessa con la droga

exit.al 11 Gusht 2017, 08:21

Pochi giorni dopo il sequestro vicino al porto di Manfredonia di 2,5 tonnellate di cannabis e l’arresto di due trafficanti di droga albanesi, quattro membri della mafia pugliese, tra cui un boss mafioso, sono stati uccisi in un’imboscata.

In un’intervista rilasciata a RAI 1, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti ha dichiarato che il crimine pugliese è stato a lungo considerato di secondo livello. Tuttavia, l'afflusso di marijuana dall'Albania sta cambiando drasticamente questa situazione:

“Oggi il conflitto si è acceso a causa del traffico di droga, specialmente delle droghe leggere che provengono dall'Albania. Un enorme business che alimenta l'appetito dei clan e che coinvolge tutta la costa adriatica, da Foggia al resto d’Europa”.

Nel frattempo l'Italia sta cercando di migliorare la sua cooperazione con il Governo albanese:

“Siamo andati in Albania negli ultimi mesi per cercare la cooperazione. Ci siamo incontrati a Roma con il Ministro degli Interni albanese, che ha promesso una maggiore cooperazione. E’ necessario superare l'omertà e per farlo dobbiamo creare una cultura della legalità che in quel territorio è ancora molto latente”.