Il Primo Ministro Edi Rama è stato intervistato ieri sera dal giornalista Sokol Balla nel programma Top Story. L'intervista si è concentrata sul programma del Governo Rama 2. La maggior parte delle dichiarazioni e promesse del Primo Ministro avevano pochi rapporti con la realtà.
Per esempio, aveva promesso che i dipendenti pubblici verranno immediatamente licenziati quando una denuncia di un cittadino è giustificata:
“Vogliamo rendere il Governo il migliore amico del cittadino. In tutti i casi, quando viene verificato che il cittadino ha ragione, il rispettivo dipendente sarà immediatamente licenziato”.
La Legge sulla Pubblica Amministrazione stabilisce norme molto rigide su come i funzionari pubblici possono essere assunti e licenziati, e così la promessa di Rama non è realizzabile, o quantomeno è possibile contestarla legalmente.
Ha anche promesso una crescita economica superiore al 5% l'anno nei prossimi quattro anni:
“Abbiamo preso un impegno che è quello di superare il 5% di crescita economica. L'economia crescerà con gli investimenti nazionali ed esteri”.
In realtà, il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita economica del 4,4% per il 2018-2022, mentre la Banca Mondiale e la Commissione Europea sono ancora più prudenti con il 3,5% per i prossimi due anni.
Il Primo Ministro ha anche affrontato l'elezione dell'ex Ministro comunista e segretario del partito Gramoz Ruçi come Presidente del Parlamento, e ha affrontato le riserve dell’Ambasciata degli Stati Uniti, così come di molti cittadini contro la sua elezione:
“A Gramoz Ruçi è stato rifiutato il visto nel 2005, ma meno di due mesi dopo ha ricevuto un visto come invitato al Congresso del Partito Repubblicano”.
Quello che il Primo Ministro Rama non dice è che il secondo visto è stato un visto speciale utilizzato per i funzionari, che consente ai politici di entrare negli Stati Uniti a dispetto di sanzioni o nel caso di accuse penali.
Il Primo Ministro Rama ha di nuovo affermato, a dispetto di fatti noti pubblicamente, che “gli albanesi non sono richiedenti asilo”:
“Gli albanesi non sono richiedenti asilo. Sono emigrati che cercano lavoro. Gli albanesi sono europei che vanno in Europa per lavoro, proprio come i polacchi, i bulgari, etc.”
Nel febbraio Amnesty International ha pubblicato un rapporto affermando che durante il 2016 20.000 albanesi hanno fatto domanda di asilo nella UE.
