Nei giorni scorsi le forze dell’ordine hanno concluso una indagine durata due anni arrestando 14 marocchini e tre italiani che avevano organizzato un ingrosso “molto conveniente” per lo spaccio di hascish nella periferia di Torino. La droga, di ottima qualita,’ arrivava direttamente dal Marocco e veniva venduta agli spacciatori al prezzo di 5 euro al grammo, e il punto era diventato immediatamente famoso nell’ambiente degli spacciatori torinesi.
La cosa sorprendente e’ che quando i Carabinieri hanno fatto irruzione nel covo hanno trovato una acquirente che stava ultimando il suo acquisto ed e’ stata immediatamente arrestata. La signora e’ una cittadina italiana di 75 anni ed aveva appena acquistato 4 pani da un chilogrammo l’uno, un po’ troppo per poter dire che era per consumo personale.
Questo fatto spiega le preoccupazioni delle forze dell’ordine italiane per gli abbondanti flussi di droga gestiti direttamente dall’emigrazione in Italia, fenomeno che tocca principalmente marocchini ed albanesi, e che allarga il numero dei possibili clienti o complici anche a soggetti fino a ieri non coinvolti, trascinati dalle precarie condizioni economiche in cui versano le popolazioni di molte periferie italiane.
