Rama ha ragione: il problema non sono le palme

exit.al 3 Dhjetor 2017, 22:19

In Albania, probabilmente come in tutto il mondo, dopo ogni tragedia o calamità iniziano le polemiche.

Ancora una volta, dopo due giorni di forti piogge in cui il Paese si è trovato sotto una colata di fango e sommerso dalle inondazioni, ci sono stati attacchi politici che avevano per oggetto uno dei simboli di questo Governo, le palme piantate su entrambi i lati dell’autostrada che va da Lapraka all’uscita di Rinas, soprattutto dal lato che porta verso l’ingresso a Tirana.

Le palme sono state suggerite da uno dei tanti architetti chiamati da Rama a Tirana, poco dopo l'elezione del 2013.

E così, per rendere più piacevole l'ingresso a Tirana, e convinto che l'Albania è in Africa, ha deciso di piantare le palme, senza chiedersi prima se questa è la pianta giusta per il clima dell’Albania.

Il Primo Ministro neo eletto deve aver pensato di dare un segnale di cambiamento immediato, come ha fatto quando è diventato sindaco riverniciando le facciate degli edifici.

Quindi le palme sono il simbolo del “Rinascimento”. E un intero Paese pieno di idioti ha cominciato a piantare alberi, anche in garage.

Naturalmente l’opposizione è andata all’attacco contro le palme, perché rappresentano un'icona. Gli attacchi dell’opposizione arrivano anche quando le autostrade si allagano dopo due giorni di pioggia o quando si decide di sostituire le palme con i pini, che porta ad un investimento significativo per un moderno impianto di irrigazione che costano come la costruzione di una scuola elementare moderna.

Oggi la polemica è imperversata per il fatto che si è pensato alle palme e non a creare canali di drenaggio per il sistema autostradale, e questa è la causa degli allagamenti.

Il Governo nega e dà tutta la colpa alle costruzioni abusive ai lati dell’autostrada che ostruiscono il passaggio dell’acqua.

Non sappiamo se le costruzioni abusive di cui parla il Governo sono state costruite ora, o sono state costruite quando al Governo c’era il Partito Democratico, ma sappiamo che molti edifici (e non quelli abusivi) sono stati demoliti dal Governo Rama per motivi estetici, come nel caso delle costruzioni sul lungomare di Valona, come nel caso di Himara e di altri paesi.

Questa volta Rama ha ragione: non è colpa delle palme, ma è colpa di chi non ha saputo dirigere le energie e i fondi pubblici dove necessario. Le palme sono l'unica testimonianza visibile di questo fallimento.