Due giorni fa il Primo Ministro Edi Rama ha pubblicato un elenco di dipendenti pubblici, accusati dai suoi seguaci di Facebook di abuso d'ufficio, di violazione della legge o di aver avuto un atteggiamento negativo verso i cittadini.
La pubblicazione dei circa 100 nomi di funzionari ha portato a molti dibattiti e critiche.
Forse, rendendosi conto di aver intrapreso un'azione illegale che ha violato i diritti fondamentali dei cittadini albanesi, il Primo Ministro ha cercato di giustificare la sua “lista nera”, sminuendone l’importanza.
Il 14 luglio Rama, durante un incontro con i cittadini di Librazhd, ha dichiarato:
“Si è creato uno scandalo con la pubblicazione della lista. Tale elenco deriva semplicemente dai commenti della gente; non è un elenco per tirare fuori i cattivi, o per punirli”.
