Il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic ha detto che a settembre lancerà un dibattito a livello nazionale sulle questioni in sospeso con il Kosovo e l'Albania. Il Presidente Vucic ha detto che solo un "compromesso tra le parti" può risolvere la maggior parte dei problemi politici serbi e può aprire la strada all’adesione all'Unione Europea.
Nell'intervista per la TV Pink, Vucic ha dichiarato di essere pronto a iniziare questo processo, nonostante la maggioranza dei cittadini serbi si oppone al riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo.
Nelle ultime settimane il Presidente della Serbia, così come altri politici serbi, hanno espresso il desiderio di aderire alla UE e la risoluzione del conflitto con il Kosovo è una delle condizioni poste dalla UE per l'adesione.
In caso di riconoscimento del Kosovo, la Serbia dovrà apportare modifiche alla Costituzione, poiché attualmente si afferma che il Kosovo deve rimanere parte della Serbia. Per questi cambiamenti costituzionali sono necessari due terzi dei voti del Parlamento serbo, 250 voti. Attualmente, il partito del Presidente Vucic dispone di 131 voti.
"Se noi non abbiamo il potere di modificare la Costituzione, allora il nostro cammino europeo si fermerà", ha dichiarato.
Sembra che l'iniziativa del Presidente serbo è una mossa per misurare il polso della nazione serba ed è una sfida ai partiti di opposizione a presentare le loro proposte o le loro posizioni. I dettagli della piattaforma di Vucic saranno resi pubblici nelle prossime settimane.
