Il Tribunale Amministrativo di Tirana ha respinto la richiesta, fatta dagli abitanti dei quattro villaggi che si trovano nella valle del fiume Valbona, di fermare i lavori di costruzione delle due centrali idroelettriche sul fiume Valbona, sostenendo che non ci sarà un impatto per l'ambiente.
Lo stesso Tribunale ha anche respinto la richiesta della società di costruzioni Gener 2 di non accettare la causa degli abitanti contro la costruzione delle centrali idroelettriche.
Il 16 maggio, 27 abitanti di Rrogami, Valbona, Dragobia e Çeremi, insieme alle organizzazioni della società civile avevano intentato una causa presso il Tribunale Amministrativo per fermare i lavori di costruzione di due centrali idroelettriche sul fiume Valbona.
La Valle di Valbona, che è formata da 8 ettari, è stata dichiarata Parco Nazionale nel 1996.
Il Governo del Primo Ministro Edi Rama si è sempre rifiutato di ritirare le concessioni, affermando che, in tal caso, “dobbiamo pagare nell’arbitrato internazionale molto di più di quello che si può immaginare nel peggior sogno”.
Quasi tutte le famiglie della valle di Valbona ricavano il proprio sostentamento dal turismo, e la costruzione delle centrali idroelettriche significherebbe la fine del loro sostentamento.
La prossima udienza è prevista per il 14 giugno, e i cittadini sono ottimisti sul fatto che il giudice accoglierà la loro richiesta. Il mese scorso lo stesso giudice ha dichiarato illegale una centrale idroelettrica sul fiume Vjosa.
