Dopo sei mesi di profonda crisi politica, il Parlamento macedone ha votato la fiducia al nuovo Governo guidato dal Primo Ministro Zoran Zaev, il leader del partito SDSM.
Il nuovo Governo è stato votato con 62 voti a favore, 44 contrari e 5 astenuti.
Il nuovo Governo è formato da tre partiti: SDSM di Zaev e i due partiti albanesi più piccoli, l'Unione democratica per l'integrazione (BDI) e l'Alleanza per gli albanesi. In totale l'SDSM e i due partiti albanesi hanno una maggioranza di 62 voti. Il Movimento Besa ha deciso all'ultimo momento di non aderire alla coalizione di Governo, ma ha dichiarato che sosterrà il Governo con i suoi 5 voti in Parlamento.
Dei 25 ministeri e degli altri posti di governo ufficiali, SDSM ne ha presi 17, BDI 6 (di cui 4 ministri) e l’Alleanza per gli albanesi 2. I ministri dei partiti della minoranza albanese sono:
- Kreshnik Bekteshi (BDI) - Ministro dell'Economia
- Bylent Salihu (BDI) - Ministro della Giustizia
- Sadulla Duraku (BDI) - Ministro dell'Ambiente e della Pianificazione
- Ramiz Merko (BDI) - Ministro senza portafoglio
- Hazbi Lika (BDI) - Vice Primo Ministro per il sistema politico e delle relazioni tra le Comunità
- Bujar Osmani (BDI) - Vice Primo Ministro per l'integrazione europea
- Arben Taravari (AA) - Ministro della Salute
- Suhejl Fazliu (AA) – Ministro delle autonomie locali
Il Presidente del Parlamento, Talat Xhaferi, eletto qualche settimana fa, è parte della minoranza albanese.
Dopo aver ricevuto il voto di fiducia, il Primo Ministro Zaev ha dichiarato che sarà il Primo Ministro di tutti e lavorerà per realizzare grandi riforme.
Zaev ha dichiarato che il suo Governo si basa sulla cittadinanza e sull’integrità e si concentrerà su tre obiettivi principali: la crescita economica e lo sviluppo; la giustizia e lo Stato di diritto; l'integrazione del Paese nella NATO e nell’UE. Ha anche dichiarato che il Governo seguirà una politica di tolleranza zero contro la corruzione, ha annunciato la creazione di un tribunale speciale che giudicherà i casi di corruzione degli alti funzionari, ed ha annunciato una profonda riforma del sistema giudiziario per rimuovere l'influenza della politica sulla giustizia.
