Il talentuoso artista presenta la sua gloriosa visione per la Nazione

exit.al 25 Korrik 2017, 11:50

Attraverso un post su Facebook, il talentuoso artista ha informato i suoi seguaci che amano l’Albania riguardo i dieci punti che intende realizzare durante i primi 100 giorni del suo nuovo Governo.

Dopo una serie di incontri lunghi e fruttuosi, in cui ha ascoltato le sofferenze e le preoccupazioni dei suoi umili servitori, il paziente ascoltatore parla di tante “battaglie”, “lotte” e “guerre.” Noi staremo vicino a lui e daremo volentieri il nostro sangue per la sua nobile causa.

In primo luogo c’è la sua rivoluzionaria piattaforma di co-governo, che lancerà “una battaglia globale contro i parassiti all’interno di ogni ufficio pubblico”.

Considerando l'ottima esperienza con la giustizia popolare durante la Rivoluzione culturale e ideologica, siamo entusiasti di vedere che l'incorruttibile giudice ascolterà ancora una volta la Vera Voce del Popolo. Infatti, non sarà prodotto nulla, ma saranno condannati tutti!

Quando dichiara che “ci sarà una vittoria indiscutibile della Polizia di Stato nella guerra contro la coltivazione di cannabis in Albania”, noi non dubitiamo che questa vittoria sarà incontestabile.

Inoltre combatterà contro il cattivo utilizzo dell’acqua potabile, inizierà una pulizia accurata delle strade nazionali e dichiarerà guerra all’inquinamento ambientale.

L'acqua pulita, il cibo sicuro e le strade senza incroci a rischio sono tutto quello di cui abbiamo bisogno per portare avanti questo Paese e combatteremo contro chi renderà le nostre strade insicure, contro chi sporcherà le nostre acque e contro chi distruggerà il nostro cibo. A questo punto, ci aspettiamo che gran parte dell’oligarchia del Paese si metta in ginocchio e chieda perdono, una volta che l’esecutivo metterà in pratica nel mese di settembre i famosi dieci punti.

Applaudiamo al fatto che quasi nessuno di questi punti riguarda le priorità fondamentali fissate dall'Unione Europea al fine di aprire i negoziati di adesione.

Infine, applaudiamo massicciamente al fatto che il paradiso dei lavoratori non può essere costruito in un giorno:

“Come si può comprendere una parte di queste operazioni andranno oltre i 100 giorni, ma credo che iniziare a metterle in pratica il primo giorno del nuovo mandato è una condizione per il loro successo. Cosa ne pensate?”

Quello che pensiamo?

Morte alla democrazia, libertà al popolo!