Il Governo Rama agisce sempre in maniera casuale, con la propaganda sempre al centro. Tutto viene fatto in maniera amatoriale, senza studi e senza pianificazione.
Si possono trovare progetti e programmi, che costano fino a centinaia di milioni di euro, autorizzati senza alcun esame o analisi e senza alcun discorso economico, tecnico o amministrativo. Anche se il problema in sé è vecchio, il Governo Rama è stata ridotto in un Governo completamente privatizzato, dove tutto è determinato dalle reazioni, dagli istinti e dagli impulsi momentanei dei leader.
L'ultimo caso di un tale approccio è la questione della certificazione. Il Comune di Tirana ha deciso di investire centinaia di migliaia di euro per una nuova tecnologia per il rilascio di certificati, mentre il Governo ha deciso di rendere i certificati inutili. Allo stesso tempo, non si sa che cosa accadrà ai milioni di dollari di contratti di certificazioni già esistenti.
Qualche mese fa il Sindaco Veliaj ha sollevato il problema delle code e dei costi che i cittadini hanno dovuto sopportare al momento della richiesta dei certificati, e ha promesso di facilitare il processo di rilascio degli stessi.
La soluzione proposta è stata quella di progettare degli e-chioschi: chioschi self-service in diverse parti della città. Gli e-chioschi dovrebbero connettersi con il sistema elettronico del registro civile, per cui ogni cittadino può stampare il proprio certificato.
Si è arrivati a questa soluzione senza aver fatto alcuna analisi pubblica. Non si sa neanche come è stato preparato questo progetto, ma resta il fatto che il 29 agosto 2017 il Comune di Tirana ha indetto una gara da 200 milioni di Lek per questo progetto.
L'ufficio del registro civile e il registro elettronico dei cittadini, tra cui il servizio che emette i certificati, sono amministrati e subordinati al governo centrale. Gli uffici del registro civile operano fisicamente nei pressi delle aree amministrative locali. Per questo motivo non è ancora chiaro il motivo per cui questo progetto è stato affidato al Comune di Tirana, che non ha alcun mandato legale sul registro.
Tuttavia, solo poche settimane dopo l'annuncio della gara, il Primo Ministro Edi Rama ha detto che non saranno più necessari i certificati, visto che il Governo sta pensando di cambiare totalmente l'uso dei documenti del registro civile.
Il 5 ottobre 2017 il Primo Ministro ha annunciato l'avvio di un progetto che porterà all’eliminazione di 24 documenti attualmente richiesti ai cittadini dalle istituzioni governative. L'elenco dei documenti che non saranno più necessari comprende i certificati personali e familiari.
In questa occasione il Primo Ministro ha dichiarato:
“Ai cittadini non devono più essere richiesti i certificati. I certificati personali e familiari stampati su carta sono stati eliminati. Gli uffici di Stato li devono stampare attraverso il database di e-Albania senza chiedere un centesimo. Inoltre, sono state eliminate le dichiarazioni per le pensioni o le tessere sanitarie. Dopo 27 anni i cittadini si sono stancati delle lunghe code solo per ritirare dei pezzi di carta”.
Non è chiaro che cosa accadrà alla gara da 200 milioni di Lek, ora che non c'è quasi più bisogno dei certificati.
Questa storia del dilettantismo e dell’approccio aleatorio si completa con un altro dato di fatto. Due anni fa il Governo ha speso fondi pubblici su un altro progetto riguardante i certificati.
Il 15 maggio 2015 il Primo Ministro Rama ha presentato la creazione di un portale di servizi on-line, e-Albania, per eliminare la corruzione e per far risparmiare il tempo ai cittadini.
Tuttavia, quello che è certo è che sono stati spesi milioni di euro dei cittadini per risolvere questo problema.
