Il Commissario Europeo per l'allargamento Johannes Hahn ha dichiarato che non ci sarà nessuna apertura dei negoziati di adesione con l'Albania, a meno che non siano soddisfatte tre condizioni: lo svolgimento di elezioni libere, la guerra alla droga e l'attuazione del vetting. Hahn ha risposto in questo modo alle recenti richieste del Primo Ministro Edi Rama verso l'UE, affinché vengano avviati rapidamente i negoziati dopo le elezioni.
Secondo Ora News, Hahn ha dichiarato in un incontro con i giornalisti a Bruxelles:
“E’ bello chiedere l'apertura dei negoziati, ma se non vengono rispettate le nostre richieste non possono essere aperti. Prima vediamo come vanno le elezioni, poi vediamo un inizio credibile del vetting e poi una guerra efficace alla droga”.
La valutazione sulle elezioni del 25 giugno sarà fatta in base al rapporto che verrà consegnato dall’OSCE-ODIHR circa un paio di mesi dopo le elezioni.
Nel frattempo il Parlamento Europeo, nel mese di febbraio, ha posto le cinque condizioni necessarie per poter aprire i negoziati per l’adesione dell’Albania alla UE.
Non è chiaro fino a che punto le osservazioni del Commissario Hahn siano una deroga a queste condizioni ufficiali stabilite dal Parlamento Europeo.
