FMI contro l’istituzione dell’Iva per le piccole imprese

exit.al 1 Nëntor 2017, 21:50

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) si esprime contro l'iniziativa del Governo Rama di far pagare l’Iva alle piccole imprese con un fatturato annuo tra i 2 e i 5 milioni di Lek, finora escluse da questo pagamento.

In un'intervista per la rivista Monitor, il rappresentante permanente del FMI in Albania, Jens Reinke ha dichiarato:

"Dopo un'ampia valutazione dei nostri esperti fiscali, abbiamo avvisato il Governo della nostra contrarietà rispetto all’abbassamento della soglia dell’Iva rispetto al livello attuale.

Non vediamo alcun problema con il limite corrente dell’Iva. Frequenti cambi di politica fiscale dovrebbero essere evitati in quanto complicano l'amministrazione fiscale e creano confusione nei contribuenti. Di conseguenza, si consiglia di mantenere la soglia dell’Iva ai livelli attuali”.

Reinke spiega che la proposta di modifica del Governo sarebbe "un fardello molto pesante sulle risorse del Dipartimento Fiscale", in cambio di un effetto molto piccolo nel bilancio dello Stato:

"Le piccole imprese rappresentano la metà di tutte le imprese, ma portano solo il 2% delle operazioni imponibili. L'espansione del sistema dell’Iva sarebbe un fardello molto pesante sulle risorse del Dipartimento Fiscale. L'informalità e l'evasione fiscale potrebbero aumentare”.

La proposta del Governo Rama di ridurre la soglia dell’Iva fa parte del progetto di bilancio e del pacchetto fiscale per il 2018.