Elezioni in Kosovo: da chi sarà formato il Governo?

exit.al 14 Qershor 2017, 14:46

Al termine del conteggio di tutti i voti, si può dire che il movimento Vetëvendosja ha ottenuto il 27,12% dei voti, diventando il primo partito del Paese, mentre la coalizione PDK-AAK-Nisma, guidata dall'ex Premier Ramush Haradinaj ha ottenuto il 33,98% dei voti. Al terzo posto la coalizione LDK-AKR-Alternativa.

Nella circoscrizione di Pristina, Vetëvendosja ha ottenuto il 42,1% dei voti, seguita da LDK-AKR-Alternativa con il 34,52% dei voti e PDK-AAK-Nisma con il 19,92% dei voti.

Il futuro Parlamento e il Governo

Sulla base dei risultati, i 120 seggi del parlamento kosovaro sono così divisi: 39 seggi alla coalizione PDK-AAK-Nisma, 31 seggi a Vetëvendosja e 30 seggi alla coalizione LDK-AKR-Alternativa.

I restanti 20 seggi sono riservati alla comunità serba e ad altre comunità, ma né le due coalizioni, né Vetëvendosja fanno appello a loro per formare un Governo.

Il Primo Ministro proposto dalla coalizione PDK-AAK-Nisma, Ramush Haradinaj, ha affermato di essere in grado di formare un Governo entro il termine costituzionale:

“Il Governo sarà formato in accordo con gli obblighi costituzionali e con il mandato costituzionale. Noi non vediamo alcuna difficoltà per quanto riguarda la sua formazione”.

Nel frattempo il leader di Vetëvendosja, Albin Kurti, ha invitato le due coalizioni a formare un governo con il suo partito.

“A seguito di queste nuove condizioni politiche, e in base al grande sostegno civile ricevuto, dichiariamo di essere pronti a governare il Paese”.

E’ improbabile che PDK e LDK parteciperanno allo stesso Governo.

Il rapporto dell'OSCE

L'OSCE ha annunciato che le elezioni dell’11 giugno in Kosovo si sono svolte “senza grandi irregolarità o incidenti”.

Secondo l'OSCE, la maggior parte delle irregolarità sono state correlate alla “non accettazione delle carte di identità serbe di diversi elettori e in diversi casi di voti doppi”.

La relazione finale dell'OSCE contiene una valutazione completa del processo di voto e di spoglio.