Edi Rama non può rinascere di nuovo

exit.al 9 Nëntor 2017, 22:38

Se si seguono i videoselfie o gli stati su Facebook di Edi Rama, si ha l'impressione che quest’uomo ha appena ereditato un potere problematico da un altro governo ed è ora coinvolto con tutte le forze per cambiare la situazione. Il “nuovo” Premier che combatte il crimine, la droga, la corruzione, che creerà la Task Force, che collaborerà con l'FBI, con l’Italia, con la Germania e che finalmente libererà il Paese dalla criminalità.

Tutto questo è giusto, ma il problema è che non siamo nel 2013, ma nel 2017 e questo non è il Governo Rama 1, ma il Governo Rama 2.

Edi Rama si comporta come chi ha appena preso il potere, evitando qualsiasi responsabilità relativa al Governo, che ha portato il Paese al punto critico in cui si trova oggi. Con questo presunto impegno serio che promette di aver adottato, Rama ritiene che gli albanesi si dimenticano del primo Rinascimento e iniziano a sognare un secondo rinascimento.

Tutto questo avrebbe avuto un po' di credibilità se davvero Edi Rama fosse salito al potere per la prima volta nell'estate del 2017. Se gli articoli dei giornalisti, le denunce dell'opposizione, l'allarme internazionale sono tutte calunnie e falsità, allora perché deve essere creata una task force speciale, perché servono gli agenti dell’FBI e perché serve l’aiuto dei partner? Se l'Albania è quella che viene dipinta dal Primo Ministro, qual’é la preoccupazione?

La verità è che Edi Rama ha messo lo Stato nelle mani della criminalità organizzata. Non è la prima volta che se ne parla, ma sono migliaia di volte durante i primi quattro anni del Rinascimento. Il Primo Ministro ha perso la possibilità di essere il punto di svolta nella storia politica albanese. Edi Rama si sta trasformando in una delusione per coloro che lo hanno creduto.

I partner internazionali dell’Albania dovrebbero preoccuparsi di tutto questo. Se uno di loro pensa davvero che il Primo Ministro combatterà il sistema che ha costruito, questo sarebbe un amaro scherzo per gli albanesi. Egli non è altro che un leader del modello balcanico, che per qualche tempo è stato venduto come attrazione turistica.

 

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