Dopo i Paesi Bassi, anche la Francia chiede il ripristino dei visti per l'Albania. Il Ministero dell’Interno francese ha detto che la motivazione di questa iniziativa è l'elevato numero di richiedenti asilo albanesi, che solo nel 2017 ha raggiunto 4911 richieste, con un aumento del 170% rispetto al 2016.
Secondo i dati del Ministero dell'Interno, gli albanesi sono il gruppo più numeroso di richiedenti asilo in Francia, lasciando dietro di sé i siriani, gli afgani e i sudanesi.
Per rispondere a queste esigenze, la Francia potrebbe richiedere il reinserimento del regime dei visti, così come fatto precedentemente con la Georgia e l'Ucraina.
La Francia non è l'unico paese europeo che ha intenzione di sospendere l'ingresso degli albanesi nel suo territorio. Pochi giorni fa i Paesi Bassi hanno chiesto di prendere in considerazione la possibilità di reinserire il regime dei visti per gli albanesi.
Il meccanismo di sospensione degli accordi di liberalizzazione dei visti è regolamentato dal Regolamento UE 1289/2013. Secondo questo regolamento, l'esenzione dal regime dei visti per un paese terzo può essere temporaneamente sospesa quando si tratta di "una situazione di emergenza". Tale situazione può verificarsi a causa di un’improvvisa crescita dei migranti irregolari, dei richiedenti asilo o delle richieste rifiutate di riammissione.
Nel frattempo, di fronte a questa grave situazione il Primo Ministro Rama sembra non essere interessato.
