Gjergj Erebara, in un articolo pubblicato su Reporter.al, scrive che il Governo ha approvato una nuova tassa sui punti vendita di carburante, che porterà ad un aumento del prezzo di vendita del carburante.
Questa decisione era stata approvata nel 2015 dal Governo, ma è stata respinta dalla Corte Costituzionale sulla base del fatto che la decisione era incostituzionale. Ciò significa che la nuova decisione presa nel mese di aprile 2017, per l'aumento dei costi di licenza, rappresenta la stessa violazione costituzionale, ma questo abuso non sembra impressionare il Governo.
Secondo l'Unione delle Società Petrolifere Albanesi, questa nuova tassa porterà ad un aumento del prezzo del carburante che varia da 1 a 10 Lek al litro.
Nel mese di agosto il Comune di Tirana ha deciso di bloccare le stazioni di servizio chiedendo nuovi costi di licenza. Il Vice Sindaco del Comune di Tirana, Arbjan Mazniku, ha dichiarato che gli incassi di tale tassa saranno spesi per asili nido, scuole materne, giardini e parchi.
